Circolare 59

Azione di sciopero per l’intera giornata di giovedì 31/10/2024

Azione di sciopero per l’intera giornata di giovedì 31/10/2024. Proclamato da: FLC CIGIL, USB PI, con adesione di FISI, CUB SUR, CIB UNICOBAS, UNICOBAS.

Con avviso del 24/10/2024, L’Ufficio di Gabinetto del Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato la proclamazione dello sciopero nazionale per il giorno giovedì 31/10/2024.

Le motivazioni dello sciopero sono così articolate: insufficienza delle risorse destinate al rinnovo del CCNL 22/24 del settore pubblico; crescente precarizzazione del settore pubblico anche come conseguenza del PNRR, per la cronica carenza di organico affrontata in modo insufficiente dal Governo; totale assenza di politiche concrete volte a rendere più attrattiva la PA per i giovani neo assunti; stanziamento di risorse necessarie a garantire l’aumento di trecento euro netti a tutti i dipendenti pubblici, necessari a garantire il recupero del potere d’acquisto dei salari; stabilizzazione di tutti i precari; istituzione di un osservatorio speciale per la sicurezza sui luoghi di lavoro; implementazione risorse per rinnovo CCNL 22-24 al fine di garantire il pieno recupero del potere d’acquisto relativo al triennio; raddoppio fondi FMOF; tempestiva attuazione istituti contrattuali Ata; piano straordinario di assunzioni su tutti i posti liberi docenti ed Ata; integrazione dei fondi necessari per attribuire la card docenti nella misura di 500 euro sia al personale di ruolo che ai precari con contratto al 30 giugno e 31 agosto; eliminazione eccessi burocrazia nel lavoro dei docenti; cancellazione della figura del docente stabilmente incentivato; reintegrazione dell’utilità del 2013 ai fini della carriera; eliminazione dei vincoli imposti per legge relativi ai blocchi della mobilità; proroga contratti Ata per i PNRR e Agenda del Sud fino a tutto il 2026; disattivazione dell’applicativo Passweb e previsione di una data certa per la sua cancellazione dagli oneri scolastici; tempestivo pagamento dei supplenti brevi e saltuari, collocando a carico del MEF su partita di spesa fissa la corresponsione degli stipendi; definizione di nuovi parametri degli organici Ata che tengano conto delle numerose complessità che non possono essere ridotte al solo numero degli alunni; conversione in organico di diritto dei posti autorizzati in deroga sul sostegno; interruzione del taglio degli organici legato al dimensionamento della rete scolastica.

Poiché l’azione di sciopero sopraindicata interessa il servizio pubblico essenziale “istruzione”, di cui all’art. 1 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modifiche ed integrazioni e alle norme pattizie definite ai sensi dell’art.2 della legge medesima, si rammenta a tutto il personale che il diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla citata normativa pertanto, ai sensi dell’art. 2, comma 6 della legge suindicata, dovranno essere assicurate le prestazioni relative alla garanzia dei servizi pubblici essenziali.

Ai sensi dell’art. 3, comma 4, dell’Accordo Aran sulle nome di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero firmato il 2 dicembre 2020: “In occasione di ogni sciopero, i dirigenti scolastici invitano in forma scritta, anche via e-mail, il personale a comunicare in forma scritta, anche via e-mail, entro il quarto giorno dalla comunicazione della proclamazione dello sciopero, la propria intenzione di aderire allo sciopero o di non aderirvi o di non aver ancora maturato alcuna decisione al riguardo. La dichiarazione di adesione fa fede ai fini della trattenuta sulla busta paga ed è irrevocabile, fermo restando quanto previsto al comma 6. A tal fine i dirigenti scolastici riportano nella motivazione della comunicazione il testo integrale del presente comma”.

Per garantire una puntuale organizzazione del servizio, il personale docente e Ata interessato dovrà obbligatoriamente apporre sul Registro Elettronico il segno di spunta per presa visione; potrà altresì dichiarare in forma volontaria la propria adesione allo sciopero apponendo sul Registro Elettronico anche il segno di spunta per adesione, entro le ore 7:30 del 28/10/2024.

Si precisa che la dichiarazione di adesione/non adesione è irrevocabile.

L’assenza di comunicazioni sarà considerata come dichiarazione di “non aver ancora maturato la propria intenzione”.

La dichiarazione di adesione è efficace al fine della trattenuta, salvo il caso in cui il lavoratore sia individuato nel contingente di personale destinato a garantire le prestazioni indispensabili.

In ogni caso, coloro che aderiranno allo sciopero dovranno darne comunicazione, tramite mail a leic853003@istruzione.it, entro le ore 7:30 del 31/10/2024, per consentire a questa Amministrazione di assolvere tutti gli adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia.

La pubblicazione della presente circolare sul Sito e sul Registro Elettronico – “portale Argo” – dell’Istituto ha valore di notifica a tutto il personale.

 

Distinti saluti.

La Dirigente Scolastica

Prof.ssa Maria Stella Colella

Documenti

sciopero 31 10 24

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